Casa della Fraternità

La nostra fondazione, nata dall’idea e dalla volontà di Don Antonino Schiliró Rubino, dispone di una struttura ai piedi dell’Etna chiamata “Casa della Fraternità”.
Si trova a circa 1100 m sul livello del mare, in contrada Rocca Calanna a Bronte, di fronte al maestoso vulcano. Essa vuole essere un luogo di fraternità e di riposo, fisico e spirituale, per coloro che vivono la propria esistenza nella costante ricerca del senso, della novità e della pienezza della vita, da condividere in comunione con gli altri.
Negli anni ha accolto diversi gruppi, fra cui scout, che vi hanno vissuto momenti di relax, fraternità e spiritualità.

Museo dei Presepi

Tutto ciò che è esposto nella nostra esposizione permanente è stato raccolto, con grande cura e passione, nell'arco di quarant'anni, da ogni angolo del mondo. Sono esposti più di 500 Presepi e ognuno di essi, nelle proprie forme, colori e materiali, narra la cultura e la tradizione di un popolo. Tutti condividono lo stesso messaggio: la nascita di Gesù, Figlio di Dio. Il Presepe che San Francesco realizzò nel 1223, a Greccio, ha ispirato, lungo i secoli, artisti di ogni genere grazie al suo messaggio di amore profondamente umano e divino, sorgente di fraternità e pace universale. La Fondazione e il Museo dei Presepi, nati dalla generosità e bontà di Don Antonino Schilirò Rubino, si propongono di promuovere e diffondere questo messaggio, affinché in ciascuno di voi nasca il desiderio di realizzare il Presepe in famiglia.

Il nostro Fondatore

Don Antonino Schiliró Rubino nasce a Bronte il 3 gennaio 1942. Fin da bambino maturò in lui il desiderio di consacrarsi al Signore e di diventare sacerdote. Scelse di seguire l’esempio di San Giovanni Bosco e, per questo, entrò nella famiglia salesiana. In sessantatre anni di vita religiosa, di cui cinquantatre da sacerdote, si è occupato di diverse parrocchie ed équipe sparse in tutta la Sicilia.
Tra le sue grandi passioni vi era il Presepe. Amava contemplare in ogni forma e stile la rappresentazione della nascita di Gesù Bambino. I numerosi viaggi compiuti nel mondo gli permisero di collezionare presepi provenienti da ogni continente, ciascuno capace di raccontare, attraverso forme, colori e materiali, la cultura e le tradizioni di un popolo. Anche lui stesso amava realizzarli e, all’inizio degli anni Duemila, aprì, a Bronte, una mostra che oggi ospita oltre cinquecento presepi.
Un altro suo grande amore fu la natura. Per questo, con tanto sforzi e sacrifici, costruì ai piedi dell’Etna, sempre a Bronte, la Casa della Fraternità: un luogo pensato come spazio di accoglienza, fraternità e riposo fisico e spirituale per quanti vivono la propria esistenza nella costante ricerca del senso, della novità e della pienezza della vita, da condividere in comunione con gli altri.
Il 27 maggio 2025, all’età di 83 anni, è tornato alla casa del Padre, a Catania: la città in cui mosse i suoi primi passi e dove trascorse gli ultimi anni.
La Fondazione “Fraternità dei Popoli”, da lui voluta e creata, continua a portare avanti i suoi progetti e le sue idee, mantenendo sempre viva la sua memoria.